Natale nel mondo: dalla sauna estone ai Krampus, le usanze più stravaganti!

Natale nel mondo: dalla sauna estone ai Krampus, le usanze più stravaganti!
Natale

Il Natale è una festività amata in tutto il mondo, ma non tutti lo celebrano allo stesso modo. Le tradizioni natalizie si differenziano infatti enormemente da paese a paese, a volte sorprendendo con pratiche inaspettate e decisamente fuori dall’ordinario. Scopriamo insieme alcune delle più curiose e affascinanti usanze natalizie che caratterizzano i diversi angoli del pianeta.

Iniziamo il nostro viaggio dalle gelide terre austriache, dove la figura di San Nicola, portatore di doni e gioia, è affiancata da quella terrificante del Krampus. Questo demone cornuto, con sembianze di caprone e lingua serpentiforme, è l’emblema del castigo per i bambini che non sono stati buoni durante l’anno. Il 5 dicembre, la vigilia della festa di San Nicola, le strade si popolano di persone travestite da Krampus che, con campanacci e catene, creano un’atmosfera davvero spettrale.

Attraversando l’Europa, si giunge in Catalogna, dove si incontra una tradizione alquanto peculiare: il Tìo de Nadal. Questo ceppo di legno antropomorfizzato, adornato con un sorriso e coperto da una coperta per tenerlo al caldo, viene ‘alimentato’ dai bambini fino al giorno della vigilia. In quella notte speciale, i piccoli picchiano il Tìo con dei bastoncini intonando canzoni tradizionali, per ‘spingere’ il ceppo a ‘defecare’ regali e dolciumi.

Se ci spostiamo verso il Giappone, si scopre che la grande tradizione del Natale non è legata a dolci tipici o cene in famiglia, ma a un pasto veloce e decisamente americano: il pollo fritto. Grazie a una campagna di marketing degli anni ’70, mangiare pollo fritto, in particolare quello offerto dalla catena KFC, è diventato un vero e proprio rito di Natale per molti giapponesi.

Nella lontana Groenlandia, le tradizioni natalizie prendono una piega esotica: piatti come il ‘kiviak’, un uccello intero fermentato all’interno di una pelle di foca, diventano le prelibatezze da gustare durante le feste. Nonostante possa sembrare inusuale, per i locali rappresenta un piatto pieno di significato e tradizione.

In Norvegia, le case si svuotano di scope nella notte di Natale. La superstizione vuole che in questa notte le streghe e gli spiriti maligni siano in cerca di scope da cavalcare nel cielo stellato, e così, per evitare visite indesiderate, i norvegesi nascondono questi utensili.

Un salto in Venezuela ci porta a scoprire un altro rituale natalizio particolare. Nella capitale, Caracas, è tradizione recarsi alla messa di mezzanotte… su pattini a rotelle! Le strade si chiudono al traffico e si trasformano in piste per pattinatori che si dirigono alle chiese.

Nel Sudafrica invece, le tradizioni natalizie assumono un sapore avventuroso. Le famiglie si riuniscono per le grigliate all’aperto, dove non mancano costumi da bagno e occhiali da sole, in contrasto con il tipico paesaggio innevato che molti associano al Natale.

Infine, in Ucraina, le decorazioni dell’albero di Natale includono ragnatele artificiali e ragni di vetro. Questa usanza porta fortuna e deriva da una leggenda locale su una vedova povera che non poteva permettersi di decorare il suo albero.